L’edizione di quest’anno del servizio 24 ore della Croce Bianca si è svolta senza intoppi, riscuotendo grande soddisfazione tra tutte le persone coinvolte. Da sabato 16 maggio alle ore 10 fino a domenica 17 maggio alla stessa ora, 441 giovani, insieme a 178 tutori, hanno vissuto un’esperienza intensa: una giornata e una notte ricche e coinvolgenti all’insegna del servizio di soccorso. Nell’arco delle 24 ore sono stati gestiti complessivamente 446 interventi, tra cui anche un incidente con autobus con diversi “feriti”.
Il servizio 24 ore è un’iniziativa ormai consolidata dei Gruppi Giovani della Croce Bianca. Per un giorno e una notte, i giovani assumono il ruolo dei soccorritori e si confrontano con interventi simulati estremamente realistici: dalle emergenze più semplici fino a scenari più complessi. Affiancati dai loro tutori, hanno così la possibilità di conoscere da vicino la realtà quotidiana del soccorso e, allo stesso tempo, rafforzare lo spirito di squadra.
Quest’anno hanno partecipato all’iniziativa 24 sezioni provenienti da tutto l’Alto Adige e dalla provincia di Belluno. “È sempre bello vedere quante sezioni partecipano ogni anno con così tanto impegno”, ha dichiarato la Responsabile provinciale del Gruppo Giovani, Tanya Kollmann. „Dietro al servizio 24 ore c’è un enorme lavoro organizzativo. I tutori dedicano tempo ed energie per preparare interventi vari e stimolanti, spesso in collaborazione con altre organizzazioni di emergenza.”
Dal 1998 la Croce Bianca investe in modo mirato nel lavoro con i giovani. Il servizio 24 ore rappresenta un elemento fondamentale per avvicinare i ragazzi e le ragazze al mondo del soccorso e prepararli a un possibile impegno futuro nel volontariato: perché sono loro i soccorritori di domani.
Un momento particolarmente significativo è stato quest’anno un grande intervento congiunto, che ha coinvolto tre Gruppi Giovani della Croce Bianca (Bolzano, Oltradige e Val d’Adige) insieme ai gruppi giovanili dei vigili del fuoco volontari di Bolzano-Colle e Oltrisarco-Aslago. Sabato sera è stato simulato un incidente stradale con autobus nella zona SEAB, in cui i giovani hanno dovuto prestare assistenza a dieci persone ferite.
Anche il Presidente dell’associazione, Alexander Schmid, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Eventi come questo dimostrano quanto sia importante affidare responsabilità ai giovani fin da subito e coinvolgerli concretamente. Il loro impegno merita grande rispetto. È motivo di orgoglio vedere con quanta motivazione e spirito di squadra affrontano queste esperienze.”
Un sentito ringraziamento va infine a tutte le persone che hanno contribuito al successo dell’evento: i giovani, i tutori, i “pazienti” volontari e le organizzazioni di emergenza coinvolte. Grazie al loro supporto, il servizio 24 ore si è svolto senza problemi, trasformandosi in un’esperienza preziosa e duratura per tutte le persone partecipanti.
